IL RISORGIMENTO IN MUSICA

Sabato 26 ottobre la Sezione di Rieti della ANVRG ha organizzato un evento intitolato “La Musica Risorgimentale” dedicato in particolare alla partecipazione di 16 componenti della Banda comunale di Poggio Mirteto dell’epoca cha parteciparono alla Campagna inseriti nella Fanfara Leonina dell’esercito dei volontari che parteciparono vittoriosamente alle battaglie di Nerola, Montelibretti, Monterotondo prima della ritirata di Mentana. L’evento, in collaborazione con l’ISRI, l’Associazione Orizzonti Sabini e la Banda musicale Città di Rieti per ricordare i fatti accaduti a Rieti ed in Sabina, che fu il teatro della Campagna dell’Agro romano del 1867 per la liberazione di Roma dal Papato terminata con la battaglia di Mentana.

L’evento si è svolto presso la Sala consiliare della Provincia di Rieti, molto adatta allo scopo perché ad anfiteatro. Lo spettacolo è risultato diviso in tre parti. Nella prima il chitarrista Antonio Paolo Manetti di Acquasparta ha presentato il suo spettacolo intitolato “Fantasiose Armonie” che ripercorre tutti i fatti del Risorgimento ispirati dalle idee di Giuseppe Mazzini accompagnandoli con pezzi musicali dell’800 e musiche rintracciate tra quelle che usava suonare l’Apostolo, grande amante della musica e abile esecutore alla chitarra.

Subito dopo il cantautore Francesco Rinaldi, vicepresidente della Sezione di Rieti ANVRG, con un Gruppo musicale composto dal M° della Banda musicale di Cittaducale Luca Gianni ed i bandisti Davide Crescenzi e Lorenzo Purini e dal cantante Thomas Fabrizi di Orizzonti Sabini hanno prima presentato e poi cantato le seguenti canzoni che entusiasmarono i giovani che parteciparono ai fatti del Risorgimento: “Addio del volontario”, “l’Inno di Garibaldi”, Camicia Rossa”, “Una rosa per Anita” quest’ultimo scritto e musicato da Francesco Rinaldi in occasione dell’inaugurazione del busto di Anita inaugurato a Rieti nel 2017.

Ha chiuso la serata la Banda Musicale Città di Rieti diretta dal M° Giancarlo Cecca che ha eseguito l’Inno di Garibaldi di A. Olivieri, Suona la tromba di G. Verdi, La bandiera tricolore di G.Cordigliani, La bella Gigogin di P.Giorza, il coro del Nabucco di G.Verdi, il Canto degli Italiani di M .Novaro e G. Mameli. Ogni pezzo è stato preceduto da una presentazione storica del giovane studioso di storia Samuele Roberto Cari facendone gustare al meglio il contenuto musicale.

Il foltissimo pubblico presente, composto da giovani e meno giovani, ha partecipato con passione ad ogni momento dello spettacolo dimostrando che, se la storia viene presentata in maniera intelligente può concorrere non poco alla formazione di una sana educazione civica. (G.P.)